Transiberiana
September 24th, 2008La transiberiana è stata un’esperienza bella e stancante. In poco più di quattro giorni mi sono lasciato alle spalle l’Asia per approdare lentamente in Europa. Ho cercato di tenere un diario di quei lunghi giorni in treno..
Giorno 1
13.50 Ulan Bator – Siamo partiti da pochi minuti. Piano piano la città sovietica si trasforma in baracche, poi in tende, poi più niente. Solo il deserto e i cavalli.
19.20 Siamo quasi al confine con la Russia. Fin ora ci siamo fermati solo una volta per poco meno di 30 minuti. Il paesaggio però è fantastico e credo che un tramonto come quello di oggi non lo avevo mai visto.
23.00 Confine Mongolia. La situazione è molto divertente. Gli ufficiali doganieri chiedono ai passeggeri di mostrare un fogliaccio che avresti dovuto ricevere all’entrata nel Paese. Se lo hai perso, come la maggior parte dei miei compagni di viaggio, inizia uno strano gioco di intimidazioni che, come prevedibile, si conclude con la parola magica che apre ogni porta: ten dollar! Nel frattempo fuori piove e tira un vento forte e ghiacciato. Ci hanno sequestrato i passaporti non ci lasciano scendere dal treno che, ironia della sorte, ferma la mia finestra proprio di fronte ad un duty free pieno di chissà cosa….ho fame!
00.50 Confine Russia. L’uscita dalla Mongolia è andata bene. Ora però un russo grande, grosso e forse ubriaco mi ha fatto uscire ed è entrato per ispezionare la mia cuccetta. Intanto altri anno preso il mio passaporto…ora vediamo..
02.07 Il passaporto è tornato, tutto a posto
04.00 Si parte! Finalmente entro in Russia!
Giorno 2
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11.30 Passiamo il lago Baikal. Uno spettacolo unico. Per circa un ora costeggiamo questo lago immenso che è anche la riserva d’acqua potabile più grande al mondo. Mi dicono che se dovesse finire l’acqua nel mondo tutti gli esseri umani del pianeta potrebbero bere le acque di questo lago per ancora 40 anni…intanto ho chiesto un caffè nel vagone ristorante al modico prezzo di 3.50$
13.30 Piccolo stop in Russia. È strano vedere tante facce occidentali dopo tanta Asia..
16.30 Irkutz – Sono scesi quasi tutti dal treno. In effetti sono in pochi quelli che fanno tutta una tirata fino a Mosca e sono rimasto da solo nel vagone di 1°Classe ma guardando bene anche la 2° è praticamente vuota..intanto ciò che rimane dell’Asia sono solo le coppe di noodle liofilizzati..
20.00 3NMA – La mia ipotesi ora è confermata. Sono l’unico “straniero” rimasto sul treno. Il resto sono per la maggior parte mongoli e qualche russo. Certamente partendo da Mosca verso oriente sarebbe stato diverso..
21.00 Questo treno sembra sempre più un viaggio nel tempo. Dal medioevo della Mongolia ora sono nel ‘700. Il vagone ristorante suona una vecchia musica jazz e tutto intorno un ambiente così antico e sovietico…ho fatto anche una simpatica scoperta: alcuni film russi, spero non tutti, sono doppiati da una sola voce che fa uomini e donne, in più senza neanche un minimo accenno ad interpretare ciò che succede nel film!
Giorno 3
11.00 Un tempo davvero bruttissimo. È proprio il caso di dire che fuori fa un freddo siberiano da quello che sembrava essere l’autunno ora è pieno inverno
18.00 Fuori vedo nuovamente l’autunno. Gli alberi tristi e le foglie che cadono. Comincia a salire la noia..
20.00 La cosa più difficile ora è tenere il tempo. Sto attraversando lentamente 4 ore di fuso orario e la cosa più intelligiente da fare mi sembra quella di spostare indietro l’orologio di un’ora ogni giorno..così però è ancora più lunga!
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Giorno 4
10.30 Comincia ad essere un po’ ripetitivo. Il paesaggio è uguale a ieri sera che era uguale a ieri mattina. Anche svagare con il cibo è improponibile: un pezzo di pollo e formaggio per 33$ !
15.15 E il treno va..Facciamo fermate di soli 20 minuti e giusto il tempo di sgranchirsi le gambe e respirare un po’ d’aria pulita che il freddo ti fa battere i denti e desiderare di tornare nel mio ovulo andante
21.20 Ormai mi sono creato le mie regolarità. L’unico modo di superare questo viaggio è la matematica. Una sigaretta 10 minuti, una puntata di qualcosa dai 20 ai 45 minuti, la cena circa mezz’ora, leggere non più di 45 minuti perchè sennò finisco il libro subito..
Giorno 5
10.00 Ormai mi chiedo se riuscirò più a dormire senza il cullare del treno. Penso che ci siamo quasi. Ormai si passa per vecchi villaggi sovietici e la siberia sembra lontana
13.30 Adesso che manca solamente un’ora mi sembra non passi più. Inizio a fremere per camminare un po’ e mangiare un pasto caldo, anche se in verità la russia un po’ mi spaventa
14.38 MOSCA! Ci siamo, anche questa è andata..


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