Friends of lamiaasia 2

October 23rd, 2008


Succede che durante questi lunghi giorni di viaggio si pensa spesso di star facendo qualcosa di grande ed unico e vivendo l’Asia ogni giorno arriva un momento che anche l’Asia comincia a vivere dentro di te. È passato un mese dal giorno del rientro in Italia e quelle sensazioni sono scomparse anche se mai avrei creduto di poter dimenticare i tanti pensieri fatti in così breve tempo. In un mese di viaggio riuscivamo a visitare quasi quattro paesi diversi, incontrando ogni giorno nuovi amici e conoscendo sempre qualcosa in più del mondo. Erano sensazioni belle e contrastanti in cui si alternava la stanchezza del vagabondare e l’avidità di voler andare sempre più lontano, il sogno di continuare a vedere il mondo come una grande partita a risiko. La mia Asia è fatta di emozioni ed immagini che abbiamo tentato di raccontare ma che con difficoltà potranno essere carpite completamente da chi durante questi mesi ha avuto il piacere di leggerci. Abbiamo mostrato foto e video per aiutare le nostre parole, ma ancora non basta. La mia Asia si è costruita dentro di noi con piccoli cambiamenti nati nell’esperienza della diversità, dal rapporto quotidiano con popoli differenti che raccontano un nuovo stile di vita dove le priorità degli uomini sono altre e tanto lontane dalle nostre in Europa. Come siamo cambiati lo scopriremo solo ora nel confrontarsi con la vita che era già nostra e che durante questi sei mesi sembra rimasta immobile mentre velocemente tornano i problemi e le delusioni che tempo fa ci fecero pensare a questo grande viaggio. A volte sembra essere stato solamente un gran lungo sogno e se non avessi chiaro in mente alcuni momenti semplici di vita reale potrei lentamente accomodarmi su questo pensiero e lasciarmi  condurre a dimenticare questa grande esperienza.  Credo però che in me l’Asia tornerà sempre fuori prima o poi. Che sia la capacità di tollerare il traffico cittadino o di provare rispetto per un’altra vita umana, che sia apprezzare con gusto ogni cosa posso mangiare differente dal riso con pollo o guardare l’orizzonte immaginando i palazzi scomparire per somigliare a quel mondo in cui l’uomo non è che un piccolo animale carnivoro. L’Asia si riconoscerà nei mie gesti e pensieri perché l’Asia insegna qualcosa ogni giorno, lentamente e mai con violenza, come il vento che modella la pietra è solo con il tempo che ci si rende conto se il risultato sarà un’opera d’arte o solamente una roccia scolpita. La mia Asia è fatta di persone e luoghi fantastici, di lunghi giorni in treno e camminate in montagna, di città futuristiche ed isole deserte, la mia Asia è un posto completo che nessun libro o documentario potrà mai raccontare perfettamente anche se per lo meno ci abbiamo provato. Ora capita di essere un po’ tristi e demotivati, bambini che hanno vissuto un mondo così grande e a cui ora sta stretto vederlo in televisione, ma con la consapevolezza di saper attendere quel breve tempo prima di tornare a scoprire gli stimoli di cui è piena la nostra realtà.Friends of lamiaasia 2

Lamiaasia è stato un lungo viaggio in oriente durato 180 giorni nei quali abbiamo percorso 35.517 km, attraversando 18 stati e visitando 44 città. Abbiamo speso 12.000 euro, conosciuto 500 persone e parlato almeno con altre cinquemillz. Abbiamo scattato 10.800 fotografie, 1900 video per un totale di 77 gigabyte di archiviazione. Abbiamo scritto 78 articoli, 94.848 parole e pubblicato 24 carrellate di fotografie e 10 montaggi video. Torniamo parlando una lingua in più (l’inglese) e abbiamo imparato a dire grazie, buongiorno e perfavore in almeno 8 modi diversi (dopo non è più possibile ricordarli). Abbiamo ottenuto 17 visti e un totale di 40 nuovi timbri sul passaporto. Siamo stati felici e abbiamo pianto, ci siamo incazzati e ci siamo ammazzati dalle risate. Abbiamo aspettato ore infinite, abbiamo dormito in macchina, in tenda, in nave, in aereo, per terra, a casa di amici, in alberghi di lusso e in camere piene di scarafaggi. Abbiamo preso 21 aerei, 12 treni, 5 macchine e 3 navi. Abbiamo riposato in 110 camere diverse, siamo stati ospiti 4 volte e 22 notti le abbiamo passate in bianco viaggiando da un posto all’altro. Abbiamo cambiato 16 monete e abbiamo perso solamente una carta di credito e un telefono cellulare. Abbiamo letto 12 libri, 8 guide turistiche, guardato 6 film e 2 serie televisive. Abbiamo portato avanti le lancette dell’orologio per 8  volte e per altrettante l’abbiamo riportate indietro. Per 4 volte ci siamo separati e per 4 volte ci siamo rincontrati in paesi diversi dell’Asia. Abbiamo scalato 4 montagne, fatto 5 immersioni e lanciati da 1 torre. Abbiamo fatto surf, siamo andati a cavallo, abbiamo affittato 8 motorini, 1 furgoncino e abbiamo bucato 2 ruote nostre e 4 volte si sono bucate quelle di chi ci trasportava. Abbiamo visitato 28 templi, 5 moschee, 4 chiese, 20 luoghi indicati come patrimonio dell’umanità. Abbiamo fatto tante cose che non serve elencare ma soprattutto questo viaggio rimarrà un piccolo capolavoro che abbiamo avuto la fortuna di poter raccontare, sperando di avervi fatto viaggiare un po’ con noi in queste indimenticabili avventure.